Campionato Italiano Gran Turismo Sprint – Ferrari 296 Challenge MRNC12
Weekend di crescita, velocità ed emozioni per Riccardo “Rickygas” Paniccià e Filippo Croccolino, protagonisti al Round 2 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint a Vallelunga con i colori del team MRNC12 sulla Ferrari 296 Challenge di Prima Divisione.

Il fine settimana era iniziato con segnali incoraggianti già dalle qualifiche, confermando il potenziale dell’equipaggio e della vettura. In Qualifica 1 Rickygas ha conquistato la P9 assoluta e la P4 di classe, mentre in Qualifica 2 è arrivata una P5 assoluta e P5 di classe, risultati che lasciavano intravedere concrete possibilità di giocarsi posizioni importanti in gara.
Gara 1 aveva subito mostrato il potenziale del duo MRNC12. Alla partenza è stato Filippo Croccolino a prendere il via, autore di uno stint solido e competitivo che ha permesso alla squadra di restare pienamente in lotta per le posizioni di vertice. Dopo il cambio pilota, Rickygas è rientrato in pista in terza posizione, con concrete possibilità di conquistare un podio. Una lunga Safety Car di oltre dieci minuti, causata da un brutto incidente, ha però cambiato l’inerzia della gara. Alla ripartenza, un detrito raccolto dalla vettura ha costretto il team, per ragioni di sicurezza, a richiamare la Ferrari ai box per un controllo precauzionale, facendo così svanire un podio che sembrava ormai alla portata.
Ma è in Gara 2 che il lavoro della squadra si è trasformato in qualcosa di speciale. Partendo dalla seconda fila, Rickygas si è trovato immediatamente coinvolto nelle difficoltà del via, dovendo evitare un incidente davanti a sé nelle primissime fasi. Una manovra necessaria per scongiurare contatti che gli è costata due posizioni, recuperate però immediatamente grazie ad un avvio aggressivo e determinato. La gara non è stata semplice: due Safety Car e due ripartenze hanno reso il primo stint estremamente delicato da gestire.
“Arrivavamo a Vallelunga consapevoli di essere molto competitivi sia come macchina che come equipaggio, ma sapevamo anche che vincere sarebbe stato tutt’altro che semplice. Le Lamborghini erano molto veloci e il livello generale era altissimo. In Gara 2 sapevamo di poterci giocare una grande opportunità anche grazie alle penalità che alcuni avversari avrebbero dovuto scontare, ma per trasformarla in vittoria serviva una gara perfetta: nessun errore, strategia impeccabile e soprattutto niente Safety Car nella seconda parte di gara. Ed è andata esattamente così.”

Nonostante il ritmo spezzato dalle neutralizzazioni, Rickygas è riuscito a massimizzare ogni occasione disponibile, mantenendo il team nelle posizioni di vertice fino alla fase cruciale dei pit stop.
“Il mio stint non è stato semplice, con due Safety Car e due ripartenze che non sono mai facili da gestire, soprattutto quando hai poche opportunità per costruire ritmo e margine. Però nelle situazioni in cui è stato possibile spingere credo di essere riuscito a ottenere il massimo. Dopo il pit stop ci siamo ritrovati in P1 e da lì bisognava restare perfetti fino alla fine.”
Da quel momento il volante è passato a Filippo Croccolino, autore di uno stint finale impeccabile, gestendo la pressione e spingendo al massimo fino alla bandiera a scacchi per conquistare una vittoria tanto cercata quanto meritata.
“Un grazie speciale va a Filippo, il mio compagno di squadra, che è stato davvero straordinario. Ha fatto un lavoro da grande pilota, spingendo al massimo fino alla fine e concretizzando un risultato meritato. Questa vittoria è anche merito suo.”
Un successo costruito sull’unione del gruppo, sulla qualità del lavoro svolto nel box e sulla fiducia reciproca tra piloti e team.
“Voglio ringraziare Giammarco Marzialetti, la sua famiglia e tutto il team MRNC12: i meccanici, l’ingegnere e tutte le persone che lavorano dietro le quinte. La macchina è stata perfetta, la strategia impeccabile e il lavoro di squadra incredibile. È bello sentirsi parte di una vera famiglia unita, soprattutto perché questo gruppo sa esserci anche nei momenti di difficoltà e sconforto. Un enorme grazie anche alla mia famiglia, agli sponsor e a tutti i supporters che ci seguono e credono in noi ogni weekend. Vedere l’emozione condivisa nel box a fine gara è stato qualcosa di speciale: questa vittoria appartiene davvero a tutti. Ora guardiamo avanti con grande determinazione, ancora più consapevoli delle nostre possibilità e del potenziale che abbiamo insieme. Il prossimo appuntamento sarà al Mugello, un’altra pista iconica dove il team arriverà con entusiasmo, fiducia e grande voglia di continuare a essere protagonista.”





